Croatia travel system - Medadria.com | online booking - reservation
Viaggi – il tuo specialista per le vacanze in Croatia
| Assistenza clienti +39 02 4070 8131, +385 51 312 279 | Orario 8-16 |
| booking@medadria.com | |
BIGLIETTI AEREI
Come agente accreditato da IATA, MedAdria rimane a Vostra disposizione per qualsiasi domanda relativa i biglietti aerei.
Vola verso qualsiasi destinazione in tutto il mondo e noi occuperemo della opzione migliore per un volo piacevole.
Storia e cultura
Le prime culture presenti sul territorio risalgono al Neolitico, ma lo sviluppo della civiltà ed il popolamento inizia con l'arrivo delle popolazioni illiriche, ed in seguito dei Liburni di stirpe illirica. Con lo sviluppo del commercio, con l'esplorazione e la scoperta di nuove vie marittime, la regione zaratina inizia ad intrigare sempre di più gli altri popoli. Vi giungono i Romani che costruiscono una città dal disegno urbanistico regolare in cui vie e piazze s'incrociano trasversalmente. Viene eretto il Foro Romano, tuttora importante patrimonio della città, la cinta muraria, l'acquedotto, le torri, l'anfiteatro...
L'intera regione è ricca di monumenti storico-culturali lasciati in eredità da popoli diversi; La Chiesa di San Donato – la prima chiesa medievale dalla pianta ovale, la Cattedrale di Sant'Anastasio, Piazza del Popolo con la Loggia e la Guardia, i bastioni, i pozzi, le porte ed i campanili... Le isole non sono da meno in quanto a patrimonio storico; il Kaštelin a Puntadura (Vir), la fortezza di San Michele di Lissa ad Ugliano (Ugljan), i conventi francescani e benedettini a Pašman, la Torretta (Kula Toreta) a Silba che si lega ad una leggenda. Intorno al XVII-XVIII secolo l'isola era un importante centro marittimo per il commercio del vino, per i marinai ed i velieri. La torre viene chiamata anche 'Torre dell'amore' poiché, narra la leggenda, la fece costruire un marinaio come simbolo un amore non corrisposto che non stava ad aspettarlo, ma anche di un amore che lui continuava pazientemente ad aspettare, ormai vecchio e solo.
Il popolo coltivava la terra, si occupava di viticoltura, olivicoltura, commercio e navigazione. Guerre e conquiste, incursioni ed avanzate compiute da diverse popolazioni quali i Goti, i Bizantini, gli Avari, gli Slavi ed i Veneziani cambiano gli usi ed i costumi, e presuppongono un adattamento ad una nuova maniera di vivere.
Il territorio viene popolato anche dal clero attorno al quale si sviluppa la vita culturale, viene aperta la prima università, si costruiscono monasteri, palazzi e chiese. La città aveva già un complesso termale ed un sistema di acquedotti i cui resti sono tutt'oggi visibili.
L'intera regione è ricca di monumenti storico-culturali lasciati in eredità da popoli diversi; La Chiesa di San Donato – la prima chiesa medievale dalla pianta ovale, la Cattedrale di Sant'Anastasio, Piazza del Popolo con la Loggia e la Guardia, i bastioni, i pozzi, le porte ed i campanili... Le isole non sono da meno in quanto a patrimonio storico; il Kaštelin a Puntadura (Vir), la fortezza di San Michele di Lissa ad Ugliano (Ugljan), i conventi francescani e benedettini a Pašman, la Torretta (Kula Toreta) a Silba che si lega ad una leggenda. Intorno al XVII-XVIII secolo l'isola era un importante centro marittimo per il commercio del vino, per i marinai ed i velieri. La torre viene chiamata anche 'Torre dell'amore' poiché, narra la leggenda, la fece costruire un marinaio come simbolo un amore non corrisposto che non stava ad aspettarlo, ma anche di un amore che lui continuava pazientemente ad aspettare, ormai vecchio e solo.
Il popolo coltivava la terra, si occupava di viticoltura, olivicoltura, commercio e navigazione. Guerre e conquiste, incursioni ed avanzate compiute da diverse popolazioni quali i Goti, i Bizantini, gli Avari, gli Slavi ed i Veneziani cambiano gli usi ed i costumi, e presuppongono un adattamento ad una nuova maniera di vivere.
Il territorio viene popolato anche dal clero attorno al quale si sviluppa la vita culturale, viene aperta la prima università, si costruiscono monasteri, palazzi e chiese. La città aveva già un complesso termale ed un sistema di acquedotti i cui resti sono tutt'oggi visibili.

