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Luoghi d'interesse

La cattedrale di San Giacomo
Patrimonio culturale
Centro città

Questa cattedrale rinascimentale,consacrata a San Giacomo, risale al 14esimo secolo ed è uno degli edifici che dominano sulla conca della città vecchia di Sebenico. Per la sua singolarità è stata iscritta nell'elenco del patrimonio culturale dell'UNESCO. Va ricordato che la chiesa fu costruita con un sistema di 'incastri per cui nell'edificazione non furono usati materiali leganti. L'esecuzione fu fatta secondo i disegni e le severe regole dell'eccellente maestro Giorgio Orsini (Juraj Dalmatinac), il più celebre architetto ed artista zaratino, noto in tutto il mondo. La sua erezione durò circa 100 anni ma i risultati ci lasciano ancora senza fiato.

La facciata a forma di trifoglio, l'armonia dell'architettura e la serie di 71 ritratti marmorei nell'abside hanno veramente meritato un posto sull'elenco dell'UNESCO: Le teste scolpite nell'abside sono i ritratti di ignoti cittadini e mostrano fedelmente le loro particolarità caratteriali. L'interno, dominato da una vasta cupola, e le numerose nicchie, da la sensazione di uno spazio molto più vasto mentre l'intensa illuminazione riempie la cattedrale di calore.



Il battistero del tempio della cattedrale di San Giacomo
Patrimonio del culto
Nella cattedrale, centro città

Il battistero è un piccolo ambiente separato ed è dominato dal ricco fonte battesimale. La sala fu pure opera di Giorgio da Sebenico ed è posta tra le sue opere migliori. Questo piccolo ambiente circolare è abbellito dalle statue di profeti, di angeli e cherubini ed il tutto è sovrastato dall'imponente figura del Padreterno. La fonte battesimale, posta nel centro, si appoggia su tre statue, scolpite in dettaglio, di putti in movimento.



La chiesa di Santa Barbara
Patrimonio del culto

Questa chiesa gotica è riconoscibile per l'ingresso impreziosito da una nicchia gotica con la statua di San Nicola. Il campanile è composto da due parti di cui una parte è dominata da una campana grande e l'altra da due campane più piccole.



La chiesa di San Giovanni
Patrimonio del culto

L'edificio gotico – rinascimentale del 15esimo secolo, sito vicino alla cattedrale, è una delle chiese più curate a Sebenico Il lato meridionale è abbellito da una scalinata mentre la finestra rinascimentale, opera del maestro Nicola Fiorentino, è sormontata da un bassorilievo rappresentante un agnello e da due angeli con le ali spiegate. Questo bassorilievo è dovuto al maestro Pribislavić. Sul campanile si trova un orologio turco, trasferito dall'allora demolita Dernis (Drniš).
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La chiesa di San Crisogono (Krševan)
Patrimonio del culto

La più antica chiesa di Sebenico, del periodo romanico, fu destinata, negli anni, a vari scopi. Per prima a locale espositivo del museo, mentre oggi funge da galleria d'arte. Accanto alla chiesa è esposta la più vecchia campana della Croazia, fuso nel 1266. La campana fu trovata in mare, presso l'isola di Selve (Silba) e, più tardi trasferita a Sebenico.

Sebenico fu protetta dall'avanzata dei turchi da numerose fortezze. delle quali enumeriamo alcune i cui significativi ruderi sono ancora visibili



La fortezza di San Michele
Patrimonio storico – culturale

La fortezza si trova a 70 metri sul livello del mare ed ha due ingressi. nel sito si sono reperiti dell'età del ferro, quando, si presuppone, in quel posto si trovava un insediamento di Illiri. Da questa si protende una meravigliosa vista di tutta la città e dei dintorni.



La fortezza di San Nicola
Patrimonio storico - culturale

Questa è la più particolare tra tutte le fortezze di Sebenico. Si trova all'ingresso del canale di Sant'Antonio e, nel 16esimo secolo, ha avuto una funzione importante, se non essenziale, nella difesa di Sebenico dagli attacchi dei turchi. Costruita sui piani di Sanmicheli rappresenta la fortificazione più potente della nostra costa sul Mediterraneo. La fortezza ha forma triangolare ed allo sguardo appare come fosse costruita su di un'isola triangolare.



La fortezza di San Giovanni
Patrimonio storico – culturale

La fortezza di San Giovanni si trova su di un monte a settentrione del vecchio centro cittadino. Costruita nel 1646, su disegni di un architetto veneziano, già l'anno seguente, 1647, fu teatro della guerra contro il pascià turco Tekeli.

A sud di questa si trova la Fortezza Šubićevac che ebbe un importante ruolo nella stessa guerra.
E' importante ricordare che Sebenico possiede la propria Guardia civica e che gli appartenenti portano degli abiti che ricordano le uniformi dei soldati medioevali che, in quei tempi, proteggevano la città.



Museo cittadino, ex palazzo dei Principi
Patrimonio storico – culturale

Questo palazzo, oggi museo, è parte dell'antico sistema di difesa. E' impreziosito da una torre quadrata, la "Torre del palazzo dei Principi" del 14esimo secolo. Vi si trova anche la  porta cittadina rinascimentale ed il passaggio gotico cui sovrasta lo stemma cittadino con l'immagine di San Michele, tutelare di Sebenico.



Orto medioevale, mediterraneo, del convento
Patrimonio naturale e del culto

Come è indicato nel nome si tratta dell'orto mediterraneo del convento, unico di questo tipo in Croazia, mentre in tutta l'Europa ne restano solamente alcuni. L'orto è abbellito da un viale a croce che lo divide in quattro sezioni. In questi campi sono coltivate piante aromatiche e medicinali ma accompagnate da piante di bosso e di antiche rose profumate. Completa il tutto un pozzo, a simbolo di freschezza. La combinazione di colori svariati; da tutte le tonalità di verde, al violetto, al grigio, bianco e rosa, danno all'orto un aspetto pittoresco ed artistico. Bisogna ricordare che l'orto è dimora originale dei capperi portativi da Giorgio Orsini (Juraj Dalmatinac). I capperi sono piantati negli interstizi delle pietre, a legare simbolicamente il maestro del marmo, Giorgio da Sebenico con la pianta e la pietra. All'interno dell'orto si trova una rivendita di souvenir.



Il Parco Nazionale della Cherca (Krka)

Patrimonio della natura

Il fiume Krka ha le sue sorgenti ai piedi dei monti Dinara, a nord est della città di Tenin (Knin), sotto i 22 metri della cascata di Topolj, rumorosa d'inverno e secca d'estate. Nella parte carsica della Dalmazia le sue acque collegano la Tenin del re Zvonimir e la Sebenico del re Krešimir, con il mare Adriatico. Questo fantastico fiume è ricco di bellezze naturali e d'incognite scientifiche. L'intera zona fu proclamata, nel 1985, Parco Nazionale ed abbonda di tracce d'antichi insediamenti. Troverete cosi resti del paleolitico, di campi romani ecc. Una gemma particolare è l'isoletta di Visovac che si trova nel mezzo di uno slargo del fiume che ha l'aspetto di un lago. Sull'isola c'è un convento, circondato da un parco di vegetazione rara. L'eccezionale ricchezza della flora e della fauna completa la bellezza delle meravigliose cascate che sono il vanto di questo parco nazionale. Delle sette cascate le più note sono la cascata di Roš ed il fragore di Scardona (Skradin), sulle quali restano numerosi mulini e mortai che rappresentano interessanti monumenti dell'architettura rurale. La cascata di Roš ha la vegetazione più rigogliosa mentre la più grande e la più nota è  il fragore di Scardona (Skradin). Si tratta di una serie di 17 gradoni, che si protendono per una lunghezza di 800 m. ed un dislivello di 46 m,.e che danno un'immagine pittoresca con i salti d'acqua circondati da una vegetazione fiorente.



La chiesa di San Giorgio
Patrimonio del culto
Capocesto (Primošten), a cca 28 km. dal centro città

La chiesa si trova nel cuore della parte antica di Primošten. Costruita sulla cima di un'altura nel 15esimo secolo fu ristrutturata completamente nel 18esimo secolo. In essa è custodita l'icona della Beata Vergine Maria in una cornice d'argento e l'immagine di Santa Maria con i Santi Luca E Giorgio, opere del maestro Cusi, del 1719.
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