Croatia travel system - Medadria.com | online booking - reservation
Viaggi – il tuo specialista per le vacanze in Croatia
| Assistenza clienti +39 02 4070 8131, +385 51 312 279 | Orario 8-16 |
| booking@medadria.com | |
BIGLIETTI AEREI
Come agente accreditato da IATA, MedAdria rimane a Vostra disposizione per qualsiasi domanda relativa i biglietti aerei.
Vola verso qualsiasi destinazione in tutto il mondo e noi occuperemo della opzione migliore per un volo piacevole.
Storia e tradizione di Medimurje
![]() |
| Copyright: Centro turistico della Medimurje |
Salendo a nord troviamo il triangolo formato dai centri urbani di – Koprivnica, Križevac e Đurđevac – la culla della pittura naif e dell'arte della provincia di Hlebine, cultrice della tradizione e del folklore, degli antichi mestieri e costumi; demarcato dal fiume Drava, dai monti della Bilogora e dal particolare paesaggio di Kalnik che vanta anche i ruderi di un'antico borgo medievale.
La città rinascimentale di Koprivnica è stata abitata fin dall'inizio dagli Slavi. Progressivamente rinforza l'economia, il potere politico, la viabilità, il commercio, l'artigianato, l'amministrazione e la vita religiosa – la Parrocchia di San Nicola Koprivnica, trasformandosi così in centro urbano già nel XIII secolo. Negli anni sviluppa il commercio fino a diventare una delle più importanti città trasversali. Ha vissuto il dominio dei re croati, degli Asburgo, dell'Impero Ottomano, dell'esercito della Slavonia e di molti altri. Alla fine del XVIII secolo viene costruito, al di fuori delle fortificazioni, del sobborgo e della periferia, la piazza principale della città che ricopre un ruolo importante. Il popolo si occupava di commercio e traffico, varie forme di manifattura ed artigianato, agricoltura e pastorizia, sopravvissuti fino ai giorni nostri.
Continuando a salire, passando vicino al lago Šoderica ed al fiume Drava incontriamo l'interessante santuario eucaristico di Ludbreg. Questo piccolo abitato è uno dei pochi al mondo cui è stata concessa, con un documento scritto, creato da Papa Leone, l'autorizzazione all'adorazione pubblica delle Sante Reliquie dopo l'apparizione, nella Cappella del Castello Batthyany all'inizio del XVI secolo, del Santo sangue di Gesù. L'antico castello del conte Ludovico Batthyany e la Parrocchia della Santissima Trinità costruiti in stile barocco, sono tra le costruzioni più antiche del luogo, mentre nel centro spicca la curata piazza dei pellegrini dai centri concentrici – i nomi delle città ed il centro indicato simbolicamente con il nome di 'Centrum Mundi' – 'Centro del Mondo’.
Di fronte a due grandi laghi, il Dubravsko ed il Varaždinsko, si estende il Međimurje delimitato dal fiume Mura, dall'ECO-centro 'Nerka' e l'antico abitato romano di Čakovec. Dopo i Romani, la fortezza cittadina è stata eretta dal conte Dimitrij Csaky, cui si sono susseguiti diversi governi, guerrieri e sovrani. Il periodo più importante è legato ai generali ed ai bani della famiglia degli Zrinski il cui sfarzoso castello fa oggi parte del centro storico quale monumento storico-culturale. La città ed il sobborgo si sviluppano in civiltà, culturalmente e commercialmente, conferendo a Čakovec lo statuto di città. All'interno del Palazzo è situato il Museo del Međimurje con un'importante raccolta culturale, storica, archeologica ed etnografica.
![]() |
| Copyright: Centro turistico della Cakovac |
Al di sotto della regione del Međimurje, circondato dalle montagne del Kalnik e dal monte Ivanšćica si trova la città più spiccatamente barocca – Varaždin. Abitato già dall'epoca romana, ha conosciuto il suo sviluppo nel medioevo con la chiesa parrocchiale di Varaždin quale fondatrice dell’odierna contea. L'hanno governata i re croato-magiari, i sovrani del Regno di Slavonia, i sultani dell'Impero Ottomano... La popolazione si occupava di artigianato, commercio, viticoltura e agricoltura. La viticoltura nel territorio di Varaždin, e nella Croazia centrale in generale, è stata portata dai Romani e continuata dai popoli che l'hanno governata in seguito.
![]() |
| Copyright: Centro turistico della Varazdin |
Oggi è città di cultura, musica, arte, artigianato, commercio e colpisce per le sfarzose chiese, i palazzi, il cimitero e due importanti festival – il Festival di musica barocca e lo Špancirfest – il festival degli artisti di strada, degli antichi mestieri, degli antichi strumenti musicali e della cultura musicale, gastronomica, con mostre di pittura e del patrimonio culturale. È una città con 354 monumenti registrati, una moltitudine di musei, parchi curati, importanti giardini in cui la presenza umana è millenaria. Le attrazioni più notevoli sono il Parco ed il Castello di Trakošćan – situato in un fitto bosco sulla collina sopra ad un lago è stato costruito quale fortezza nel XIII secolo per diventare poi la maestosa dimora dei conti Drašković, la casata regnante. Oggi è stato adibito a museo, di armi medievali e di armamento, arredamento, libri, scritti, caminetti originali fino ad arrivare all’esposizione di corazze e alle stanze con decorazioni murarie.







